L’Aia, 25 giu. (askanews) – Tonno alla griglia con una mousse di cipolle di Amsterdam come antipasto nella cena ‘regale’ di ieri a Palazzo all’Aia, ma il piatto forte del vertice Nato è l’aumento della spesa per la difesa al 5% del Pil e il segretario generale della Nato Mark Rutte non ha mancato di sottolinearlo ieri sera, davanti al presidente americano Donald Trump e agli altri leader invitati compresa il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

In base alla disposizione dei posti Trump era seduto al tavolo centrale con re Guglielmo Alessandro, Rutte, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e accanto alla stessa Meloni. La regina Máxima e il presidente Volodymyr Zelensky erano a un altro tavolo. Mentre la principessa Amalia era con, tra gli altri, il presidente francese Emmanuel Macron e la leader dell’UE Ursula von der Leyen.

Secondo Rutte, si tratta di un “vertice storico” che arriva in un “momento cruciale”: “Sono certo che insieme, con i leader presenti in questa sala, ne usciremo più forti”. Rutte ha elogiato Trump ieri sera, come aveva già fatto in un messaggio di testo di cui il presidente Usa ha pubblicato uno screenshot sui suoi social media prima del suo arrivo all’Aia. Secondo il Segretario Generale, è grazie a Trump che “Europa e Canada stanno equiparando la loro spesa per la difesa a quella dell’America”.