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Oggi l'incontro ufficiale. Ma i due saranno tenuti lontani in pubblico

La Nato per Zelensky continua a essere un sogno impossibile, ma lui non ci crede, pur vivendo nella condizione sospesa di chi guarda e non può toccare. Il presidente ucraino si trova all'Aia, invitato al vertice dell'Alleanza Atlantica, dove oggi pomeriggio vedrà Trump. Al segretario generale Rutte ha spiegato di aver bisogno di nuovi aiuti per la difesa aerea, "ma anche di una co-produzione nel settore della difesa". Zelensky dice di vedere "segnali importanti" da parte di Rutte (che offre 50 miliardi in armi per l'anno in corso) e parla "di un percorso irreversibile dell'Ucraina verso l'Alleanza". Ma non perde l'occasione di mettere in guardia l'Occidente su un possibile attacco di Putin "a un Paese della Nato entro cinque anni", scenario condiviso dal cancelliere Merz e prospettato, con vista sui Baltici, persino da Bloomberg. E prova di nuovo a dettare le agende altrui: "I paesi europei devono aumentare la spesa per la difesa. Crediamo che il 5% del Pil sia il livello giusto".