C’è una nuova polemica al Mondiale per club e riguarda i campi da gioco. Ed è già allarme, a dire il vero, per il torneo iridato del 2026 che gli Stati Uniti organizzeranno insieme a Canada e Messico. A lamentarsi è stato Luis Enrique, al termine della gara vinta per 2-0 dal suo Psg contro i Seattle Sounders (che ha permesso ai francesi di passare agli ottavi come primi del girone): «La palla rimbalzava come un coniglio», l’attacco, senza giri di parole, dell’allenatore asturiano. «Prima era erba sintetica, ora è erba naturale, ma devono annaffiarla a mano. L’hanno fatto all’intervallo, ma dieci minuti dopo il campo era di nuovo asciutto. Per il nostro gioco è un problema. Non è una scusa, lo dico dopo una vittoria (contro il Seattle Sounders, ndr), ma è comunque una preoccupazione reale. Non stiamo giocando al livello che vorremmo».