VEDELAGO - Ladri con le ricetrasmittenti, residenti con le chat di quartiere: una guerra fatta di segnalazioni, tra chi resta in allerta e chi si concede di lasciare le finestre aperte alla sera. L’ennesima serie di furti in casa si è verificata lunedì sera a Vedelago, in via Giovanni Pascoli, dove una banda di almeno tre persone ha colpito due villette adiacenti. Poco prima, verso le 22, i malviventi erano stati segnalati in località Case Rosse, quindi a qualche chilometro di distanza. Ma le sequenze video del furto di ieri hanno messo in evidenza un dettaglio: la banda era dotata di walkie talkie, forse utilizzati per comunicare con un basista o con un complice pronto alla fuga all’esterno dell’abitazione.
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«Io vivo al piano terra e in quel momento, tra le 23 e la mezzanotte, ero in casa. Per l’esattezza mi trovavo in veranda con una vicina, a chiacchierare» spiega la residente. «Ho notato che sul gruppo del quartiere, che comprende una cinquantina di nuclei familiari, c’era chi aveva segnalato la presenza di “persone strane” intente a perlustrare le vie residenziali. Trovandomi io in casa, non mi sono preoccupata più di tanto: spesso rientravo in cucina per prendermi un bicchiere d’acqua e con me vivono due cagnolini, anche se uno di loro è cieco». La signora, per contrastare l’afa, aveva lasciato spalancate due finestre sul retro.






