L’Aia

«Siamo noi che salveremo l’Europa»: è ambizioso l’ex premier Giuseppe Conte, che si è spinto fino a l’Aia per portare avanti la battaglia del Movimento 5 Stelle contro il riarmo. Mentre al summit Nato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ringraziava l’Alleanza per l’aiuto «congiunto» che sta fornendo a Kiev per difendersi dall’aggressione della Russia — il popolo ucraino sta resistendo sotto le bombe da oltre tre anni per mantenere la libertà —, il leader pentastellato interveniva a tre chilometri di distanza all’evento «No rearm, no war», organizzato dal suo partito insieme al Partito socialista olandese nella sala stampa del Parlamento dell’Aia. «Siamo qui per offrire un’alternativa politica all’unica soluzione che ci viene proposta all’interno dell’Ue con il piano di riarmo e all’interno della Nato per aumentare la spesa per la difesa al 5% del Pil», ha detto Conte, per il quale «la soluzione del riarmo è un suicidio economico e sociale».