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Ultimo aggiornamento: 19:36
Il presidente Usa chiama il premier israeliano: "Ritira i piloti". "Cambio di regime a Teheran? No, sarebbe il caos". Alla fine l'Idf compie un "piccolo attacco simbolico" ad alcuni radar a Nord di Teheran
Roma, 24 giu. (Adnkronos) - "L’aumento delle spese militari al 5% è un delirio, una proposta delirante, demenziale e folle peraltro del tutto insostenibile. Chi dice che il Paese lo raggiungerà, forse ha già preparato il gioco delle tre carte. Noi abbiamo bisogno di investire decine di miliardi nel sistema sanitario nazionale pubblico, nel diritto alla casa e nel diritto all'istruzione, nei salari degli italiani che non ce la fanno più. Ma questi del governo ma non sanno dove vivono? Io davvero mi domando: ma dove vivono…". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti a Montecitorio a margine della manifestazione delle associazioni pacifiste, a cui ha partecipato insieme al senatore Magni, e che si è concluso con un die-in in ricordo delle vittime del genocidio a Gaza e delle guerre.
Roma, 24 giu. (Adnkronos) - "Trump pacificatore? Che il presidente Usa non abbia fatto finora il pacificatore o non abbia favorito i processi di pace non c'era bisogno di noi per certificarlo, basta purtroppo l' evidenza di queste settimane e di questi mesi, a cominciare dalla tragedia infinita e dal genocidio a Gaza. Naturalmente mi auguro che la tregua e il cessate il fuoco reggano temo però che siamo di fronte a una situazione altamente instabile alla cui destabilizzazione Trump ha contribuito attivamente con decisione". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti a Montecitorio a margine della manifestazione delle associazioni pacifiste, a cui ha partecipato insieme al senatore Magni, e che si è concluso con un die-in in ricordo delle vittime del genocidio a Gaza e delle guerre.







