Non l'Isis, come aveva inizialmente indicato il governo siriano, ma un “misterioso gruppo jihadista”, denominato Saraya Ansar al-Sunna ha rivendicato oggi su Telegram l'attacco kamikaze di domenica contro la chiesa greco ortodossa di Sant'Elia a Damasco costato la vita ad almeno 25 persone. Il gruppo, in italiano 'Brigata dei Partigiani dei Sunniti', ha spiegato che si è trattata di una “operazione di martirio” condotta da Mohammad Zayn al-Abidin Abou Othman. Si è trattato, ha aggiunto, di una ritorsione per quelle che ha definito “provocazioni dei Nazareni (cristiani, ndr) di Damasco contro la chiamata a Dio e il popolo di fede”. Secondo i jihadisti, i cristiani "avevano osato profanare i fondamenti della daawa", ovvero la chiamata islamica alla fede.
Damasco, chi c'è davvero dietro l'attentato contro la chiesa. Nuovo incubo in Medio Oriente?
Non l'Isis, come aveva inizialmente indicato il governo siriano, ma un “misterioso gruppo jihadista”, denominato Saraya Ansar al-Sunna...










