Presentato a Bangalore il docufilm "The India they saw", che rievoca la scoperta dell'India centrale da parte di Marco Polo e di Niccolò de Conti, altro grande esploratore di fine trecento, anche lui veneziano.
Il film, un'iniziativa italo-indiana, è finanziato dal Consolato d'Italia a Bangalore, sostenuto dal ministero del Turismo del Karnataka, dall'Archeological Survey of India e dal Baldota Group, ed è nato da un'idea del Console Generale d'Italia Alfonso Tagliaferri.
"La scintilla è scoccata durante una presentazione del sito di Hampi, poco noto ai turisti italiani, ma che fu sicuramente visitato da de Conti, e molto probabilmente, anche da Marco Polo", spiega Tagliaferri.
"C'è addirittura chi sostiene che una delle figure di europeo incise sulla parete di un tempio sia il ritratto di Marco Polo. Ho pensato che un film avrebbe potuto incuriosire sia gli italiani che gli indiani su questo straordinario luogo, che fu la capitale del regno di Vijayanagara, giocando con ciò che videro i due esploratori".
L'idea è stata accolta con entusiasmo sia dal ministro del Turismo dello stato che dal regista Ganesh Shankar Raj. Dice ancora Tagliaferri: "Molte cose sono mutate, ma resta intatta la meraviglia che si prova quando si arriva in India. Polo e de Conti ne restarono stregati secoli fa, ma quella meraviglia riempie ancora gli occhi dei visitatori, come è accade a me quando arrivai, tre anni fa", conclude il Console, giunto al termine del suo mandato in India.







