"Il nostro territorio continua a regalarci autentici tesori archeologici che raccontano una storia millenaria": così all'ANSA il sindaco di Castel Viscardo Daniele Longaroni dopo che durante le campagne di scavo nell'area archeologica di Coriglia, è emersa una nuova fornace di epoca etrusca, che si aggiunge agli importanti ritrovamenti già fatti nella zona, tra cui l'antica mansio romana di Coriglia e l'area archeologica delle Caldane, dove si trovano una trentina di tombe etrusche.

"Il ritrovamento della fornace etrusca - sottolinea Longaroni - rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e di prestigio per il nostro Comune.

Come amministrazione, ci impegneremo a valorizzare queste aree e a renderle sempre più fruibili per cittadini e visitatori.

Speriamo di poter proseguire le campagne di scavo e arricchire ancora il nostro patrimonio".

Gran parte dei reperti scoperti in questi anni sono custoditi nel museo archeologico di Castel Viscardo, nel centro storico, punto di riferimento per chi vuole conoscere da vicino le radici etrusche e romane di questa porzione dell'Umbria.