E’ ancora possibile lanciare sul mercato auto che non siano necessariamente SUV o Crossover, con motorizzazione che non preveda necessariamente l’opzione full electric o hybrid plug-in e addirittura consenta di scegliere tra benzina e diesel, confinando nella lista delle opzioni la scelta del mild-hybrid? Sì. E’ ancora possibile. Lo consente BMW, con la nuova generazione della Serie 2 Gran Coupé, berlina a quattro porte di medie dimensioni (4,55 metri), a cinque posti, dall’aspetto sportiveggiante, fondato su una silhouette bassa e affilata, e anche dal comportamento dinamico molto simile a quello di un’auto sportiva.
Per questa seconda generazione della Serie 2 Gran Coupé, a Monaco parlano di “evoluzione senza rivoluzione”. Una definizione corretta, anche considerando che questa nuova berlina sportiva, pur migliorando l’esperienza di guida, il comfort e la sicurezza, nasce sulla piattaforma Faar ereditata dalla Serie 1, quindi predisposta per la trazione anteriore (o integrale) ed i motori trasversali.
Una delle principali novità riguarda proprio la gamma motori, che ora include tre unità mild-hybrid da 2.0 litri a quattro cilindri, disponibili sia a benzina che a gasolio, abbinate esclusivamente al cambio automatico Steptronic a 7 rapporti. L’offerta a benzina si apre con il 3 cilindri non elettrificato da 122 cv che spinge la 216, seguito dal 4 cilindri 2.0 litri da 170 cv e 280 Nm di coppia della Gran Coupé 220; salendo troviamo lo stesso propulsore portato a 218 cv e 360 Nm dedicato alla 223 xDrive. L’offerta a benzina si completa con la più performante M235 xDrive da 300 cv e 400 Nm di coppia. Sul fronte a gasolio, la gamma si apre con l’unità a 4 cilindri non elettrificata da 150 cv, per salire al diesel mild-hybrid della 220d, in grado di erogare 163 cv e 400 Nm di coppia.







