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24 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:34
L’attacco statunitense all’Iran conferma l’urgente necessità di uscire dalla Nato. Nonostante le indebite illusioni di qualcuno, Trump si rivela succube dei neocon e interventista come i presidenti che lo hanno preceduto. La guerra mondiale è dietro l’angolo. Il ministro della Difesa della Repubblica italiana, Guido Crosetto, ha recentemente affermato che la Nato “non ha più ragione di esistere”. In realtà una ragione c’è ed è quella di annientare la sovranità nazionale degli Stati che ne fanno parte ad esclusivo beneficio di Washington. Ma allora, perché ci restiamo? Perché restiamo aggiogati a questo carro che ci sta trascinando verso il baratro materiale e morale?
Non è solo un problema di soldi, che pure contano, dato che il padrone statunitense dell’insensata “alleanza” formula richieste sempre più esose, prontamente accolte e rilanciate dai suoi fedeli vassalli di Bruxelles. E, come ben sappiamo, fandonie di Meloni a parte, si tratta di denaro sottratto a scopi socialmente ben più nobili come sanità, istruzione, ambiente, lotta alla povertà. Il fatto è che la Nato ci sta trascinando con sé verso lo schianto catastrofico della Terza Guerra Mondiale, specialmente ora che i tafani impazziti Zelensky e Netanyahu hanno preso la guida del pachiderma.






