VENEZIA - Cieli affollati a Nordest. La media è di un jet ogni due invitati. E ieri c'è stata la simulazione dei flussi di volo perché il problema non sarà tanto il Canal Grande, come ritengono i No Bezos, ma lo spazio aereo sopra l'aeroporto Marco Polo. Un centinaio i jet privati attesi, molti dei quali di proprietà degli ospiti, altri gestiti dai colossi dell'aviazione privata. E agli scali di Verona e Treviso toccherà l'onere di ospitare le soste dei velivoli. Piani di volo da tutti i continenti sono stati depositati: trasporteranno Oprah Winfrey, Eric Schmidt (ex Ceo Google), David Geffen, Kylie Jenner, Eva Longoria e forse Leonardo DiCaprio, Robert Pattinson, Elton John e Mick Jagger. Attesi anche Kim Kardashian, Lachlan Murdoch, figlio di Rupert, Kylie Jenner e Paul Tudor Jones II, in arrivo dalla Tanzania.
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Nella lista degli ospiti eccellenti spicca il nome di Bill Gates, co-fondatore di Microsoft e tra i filantropi più attivi al mondo. Il suo jet privato è in arrivo da Bruxelles. Gates non è nuovo al fascino di Venezia e all'eredità rinascimentale italiana. Anzi, Leonardo da Vinci è uno dei suoi grandi amori culturali: nel 1994 acquistò per 30,8 milioni di dollari il Codice Leicester, un prezioso manoscritto di 36 fogli con studi dell'artista sul moto dell'acqua, risalente al periodo 1504-1508. Non sarebbe quindi sorprendente se durante la sua permanenza lagunare scegliesse di visitare le Gallerie dell'Accademia dove è esposto L'Uomo Vitruviano, uno dei disegni più celebri di Leonardo. Né sarebbe fuori luogo immaginare che il magnate e altri vip approfittassero dell’occasione per una visita ai padiglioni della Biennale Architettura.











