Ritorno al futuro per Stellantis che comincia una nuova era, dopo gli anni di curve strette e strappi a guida di Carlos Tavares, nel segno dei «Marchionne boys», di quei giovani che sono cresciuti sotto l’ala del top manager italo-canadese quando Torino andava a Detroit a comprare Chrysler con la benedizione di Obama. Ieri il nuovo ad Antonio Filosa è entrato ufficialmente in carica alla guida della multinazionale franco-italo-americana. E ha presentato una squadra di vertice composta da 12 manager in cui figurano tre italiani, Monica Genovese, Davide Mele e Emanuele Cappellano, tutti affermati professionalmente, proprio come Filosa, negli anni in cui Fiat usciva dalla crisi per Fca.