Chi dichiara più di 50mila euro può subire fino a tre limiti alle detrazioni fiscali. Tre vincoli variabili in base al reddito, ai quali si aggiunge l’obbligo di pagamento tracciabile.
Limatura da 260 euro
La prima limitazione è scattata già nelle dichiarazioni di quest’anno – relative al 2024 – ed è il taglio di 260 euro alle detrazioni del 19% (spese sanitarie escluse) per chi dichiara più di 50mila euro. Secondo le ultime statistiche delle Finanze, colpirà sette persone fisiche su 100.
Di fatto la misura punta a sterilizzare il beneficio dell’accorpamento dei primi due scaglioni Irpef (ossia lo sconto d’aliquota del 2% sulla fascia compresa tra 15mila e 28mila euro, che fino al 2023 era tassata al 25% e ora ha il 23%). Il legislatore ha quindi ritenuto che della misura di sollievo fiscale non dovessero godere i redditi dello scaglione più elevato.
Plafond da 4mila a 14mila euro






