Appena uscito dalla Situation room, ripreso in mano il telefono, ecco Trump intervenire da par suo via Truth social (tutto maiuscolo) sulla crisi: «CONGRATULAZIONI MONDO, È TEMPO DI PACE». Ringraziamenti al «molto rispettato» emiro del Qatar, la gioia per la mancanza di vittime americane o qatariote, gli insulti alla «debole risposta» iraniana ma il ringraziamento «per aver avvisato»: «Forse ora l’Iran può procedere verso Pace e Armonia nella regione, e con entusiasmo incoraggerò Israele a fare lo stesso». Praticamente un’autocandidatura al Nobel per la pace, da anni suo obiettivo manifesto per pareggiare i conti con l’odiato Obama.
Trump: «L'Iran ci aveva avvisato, ora può procedere verso la pace»
I post fuori dalla Situation room: Teheran cerchi l’armonia, spingerò Israele a fare lo stesso. Il presidente allontana l’ipotesi di un intervento di terra e punta su un cambio di governo voluto dagli iraniani









