Un intervento chirurgico raro e complesso, dunque eccezionale, è stato compiuto al San Gerardo di Monza per separare due gemelline siamesi unite per la testa.
Le piccole presentavano infatti una "fusione cranio-encefalica, con una connessione estesa tra le ossa del cranio, i tessuti cerebrali e il sistema vascolare". Le bimbe senegalesi, di due anni e mezzo, giunte in Italia nel luglio 2024, alla fine sono state separate con un intervento lungo 48 ore. Una delle due, la piccola T., non ha superato la fase finale dell'operazione, mentre la gemella D. è ora ricoverata in terapia intensiva neurologica, con progressivi miglioramenti che - ha spiegato l'ospedale - le permetteranno per la prima volta di intraprendere un cammino verso l'autonomia motoria. Toccherà a D. vivere per entrambe.
L'esito dell'intervento ha emozionato e commosso i genitori, in un vortice di gioia mista a tristezza. "Anche nel momento del grande dolore, con la morte di T., la tenacia dei medici ci ha dato la forza e il coraggio per affrontare la perdita. I medici hanno dimostrato un amore quasi materno verso di loro. Lo staff è diventato una famiglia", hanno detto la mamma e il papà delle gemelline, a cui si è detto "umanamente e affettivamente vicino" il governatore lombardo Attilio Fontana.







