Roma, 23 giu. (askanews) – L’Asi – Agenzia Spaziale Italiana e Ohb Italia hanno firmato un contratto per lo sviluppo del payload lunare Oracle (Oxygen retrieval asset for carbothermal lunar extraction), un sistema innovativo per estrarre ossigeno dalla regolite. A firmare il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana, Luca Vincenzo Maria Salamone e per Ohb Italia il managing director Roberto Aceti alla presenza del presidente dell’Asi, Teodoro Valente.

Nel corso dei prossimi quaranta mesi, OHB Italia sarà responsabile della progettazione, costruzione e testing di un piccolo laboratorio compatto (con dimensioni massime di 500 x 500 x 500 mm), che utilizzerà il processo chimico-fisico denominato “carbotermico” per rendere accessibile l’ossigeno presente in forma di ossidi contenuti nel suolo lunare. Si tratta di una tecnologia su cui Ohb Italia ha lavorato con il Politecnico di Milano da diversi anni e che, dopo aver dimostrato la sua efficacia a terra, proverà il suo funzionamento direttamente sulla superficie lunare. Proprio con il Politecnico di Milano, nel 2023, l’Agenzia aveva sottoscritto una intesa per avviare le fasi iniziali di progettazione di questa tecnologia, la cui prosecuzione e finalizzazione sono oggi affidate a OHB Italia fino alla realizzazione del modello di volo.