Stava tornando a casa da scuola, ad anno scolastico ormai finito, quando, appena entrata in ascensore, è stata raggiunta da un uomo, riuscito a intrufolarsi all’interno un attimo prima della chiusura delle porte. Ed è stato allora che si è consumata la violenza ai danni di una ragazzina adolescente. Non la prima, a dir la verità, riferita all’uomo, un italiano di 30 anni, che ora è stato arrestato per violenza sessuale aggravata e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Un’analoga violenza l’avrebbe infatti tentata a inizio marzo, in quell’occasione su una ragazzina di 12 anni, sempre all’uscita da scuola e sempre nell’androne del palazzo di casa, in via San Felice. Al secondo episodio, però, i carabinieri, con l’aiuto della Squadra mobile intervenuta per quanto successo tre mesi fa, sono riusciti a individuarlo e ad arrestarlo.
Bologna, violenza sessuale su una minorenne nell'ascensore condominiale: arrestato aggressore seriale
La ragazzina, dopo la scuola, si era incamminata verso casa e durante la salita in ascensore era stata bloccata in un angolo. Il 30enne, secondo gli inquirenti, ha commesso un'analoga violenza a marzo su una 12enne in via San Felice






