Il cliché narrativo “ad uccidere è stato il maggiordomo” in questo caso si è rivelato realtà. Anche nel movente si annida un classico: i soldi da ereditare. A due anni di distanza dall’omicidio a Buenos Aires, che scosse per la crudeltà con cui avvenne la comunità italiana del sessantottenne Giannandrea Pucciarini, ingegnere nucleare pugliese in pensione, è stata arrestata la colf Camila Giselle Osella, 30 anni, diventata poi amante dell’uomo. Era lei - secondo la polizia - la mandante che ha assoldato e armato quattro killer per il lavoro sporco.
L’omicidio
L'11 aprile 2023 il corpo dell’ingegnere fu trovato nel suo appartamento nella capitale argentina sdraiato a terra con le mani legate dietro la schiena. L’uomo aveva scelto la capitale sudamericana dopo la pensione, nel 2021, e lì si era trasferito con la madre, morta dopo qualche mese per un infarto. Che il delitto fosse stato su commissione e che il killer si annidasse nelle conoscenze della vittima, fu fin da subito chiaro. Nessun segno di effrazione sulla porta e un disordine orchestrato con cassetti svuotati e carte lasciate sul pavimento a simulare una rapina hanno convinto chi indagava che non si trattava di una rapina finita male. A distanza di oltre due anni sono stati arrestati quattro uomini così come l’ex colf e amante dell'anziano ingegnere.







