Che i super-esperti del Petersen Automotive Museum, un vero luogo di culto per gli appassionati di auto situato a Los Angeles, amassero il made in Italy lo avevano già dimostrato in passato (il museo è aperto dal 1994) con tanti eventi e tante mostre tematiche.

Ma con Dolce e Veloce la passione per il Tricolore si è superata, a cominciare dalla grande foto rosso, bianco e verde scattata per abbracciare decine di vetture italiane sportive e da collezione. Passando poi per la colonna sonora del post ufficiale su Instagram - Tony Dallara, Come prima - e per lo slogan 'Bomboloni e non bagel' (le tipiche ciambella americane) a sottolineare Gli organizzatori di Dolce e Veloce (il Petersen Automotive Museum e Macchinissima) hanno privilegiato per questo evento le auto e le moto più popolari e vicine al mondo dei comuni collezionisti, come la 500, la Vespa e la Lambretta presenti all'entrata, ed affermando che all'incontro avrebbero partecipato "meno Ferrari e più Maserati".

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Dolce e Veloce, grande festa dell'auto italiana - Foto - Ansa.it

Fra i tanti elementi d'interesse a Dolce e Veloce (oltre alle pizze, i coni gelato e i citati bomboloni) la presenza di una spiaggina made in Italy davvero esclusiva. Si tratta della Michelotti Shellette che il celebre carrozziere torinese ha costruito - sulla base della Fiat 850 Spider - fra il 1968 e il 1969 in soli 80 esemplari.