Una Giornata nazionale per celebrare e dare voce alle Periferie Urbane d’Italia. Domani, martedì 24 giugno, per la prima volta si celebra questa giornata che nasce come risposta alla morte della piccola Fortuna Loffredo, la bimba di 6 anni del Parco Verde di Caivano, scaraventata il 24 giugno del 2014, dall’ottavo piano del suo palazzo dal vicino di casa che ancora una volta voleva abusare di lei.
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Approvata all’unanimità dalla Camera e istituita con la legge 170/2024 questa Giornata nasce appunto da una tragedia e vuole essere l’occasione sia per mettere in luce le tante problematiche e criticità nelle aree periferiche del nostro Paese, sia per fare il punto sulle progettualità in campo che mirano alla valorizzazione delle molte buone pratiche ed esperienze positive di riqualificazione, rinascita e partecipazione.
Il lavoro
La Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie sta portando avanti un lavoro importante con un triplice schema di azione: approfondimento, proposta e presenza sul territorio. Nei giorni scorsi la Commissione periferie ha approvato la relazione intermedia sulla propria attività (luglio 2023-aprile 2025) mettendola a disposizione del Parlamento.










