Prima lo hanno costretto con minacce e aggressioni a farsi cedere tre appartamenti di un centro residenziale a Pomezia, poi anche a sottoscrivere due contratti di sponsorizzazione per due squadre, una di calcio e l'altra di basket per 400mila euro. Un'estorsione andava avanti a lungo quella nei confronti dell'imprenditore Emanuele Rossi, titolare dell'omonima ditta di costruzioni, scoperta dalla Dia che ha eseguito nove misure cautelari, sei in carcere e tre notificate a persone già detenute, emesse dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Si tratta di soggetti coinvolti in passato nell'operazione Assedio con la quale è stata sgominata un'organizzazione che agiva con metodo mafioso fra Aprilia e Latina. Metodo mafioso adottato anche nei confronti dell'imprenditore tanto che ai nove è contestato il 416 bis.