Una pioggia di seggiolini in campo e di fumogeni contro la squadra. Lo spareggio tra Salernitana e Sampdoria per la permanenza in serie B si è trasformato in una pagina di cronaca. Con i tifosi campani a mostrare il lato peggiore del tifo da stadio tanto da far terminare la sfida al 66’. Ultimi verdetti della stagione, quindi: granata in C, liguri salvi.

La protesta dei tifosi della Salernitana

La Sampdoria vinceva 2-0 quando la situazione allo stadio Arechi di Salerno è diventata irrespirabile. Letteralmente: in campo sono piovuti fumogeni contro il portiere di casa e verso i giocatori. L’arbitro Doveri al 66’ ha immediatamente sospeso la partita, sperando che la situazione potesse migliorare. È andata diversamente. Con la partita fermata, il pubblico ha iniziato a scaraventare sul campo di gioco i seggiolini, sfiorando anche gli agenti in tenuta anti sommossa comparsi sul terreno di gioco.

I tifosi provano a forzare i cancelli

L’arbitro Doveri ha atteso quasi dieci minuti che la situazione tornasse alla normalità. Ma anziché migliorare il clima si è fatto più caldo. Finché le condizioni non hanno imposto una decisione drastica: partita sospesa. Il pubblico ha lasciato lo stadio, tranne alcuni tifosi della Samp. Mentre quelli della Salernitana hanno provato a forzare i cancelli della curva sud e dei distinti, con la polizia schierata.