Piemonte finisce ancora una volta nella morsa del maltempo.

E' iniziata la conta dei danni in una vasta zona della regione dopo il violento nubifragio che si è abbattuto nel tardo pomeriggio tra Biellese, Vercellese, Cuneese e Alessandrino: le forti raffiche di vento hanno scoperchiato tetti e divelto piante, finite sulle strade provocando interruzioni della viabilità.

Le precipitazioni hanno causato allagamenti, mentre in molte zone colpite dai temporali si sono registrati blackout. Il corpo di un escursionista olandese di 63 anni che risultava disperso da quattro giorni in Val Soana, sul versante sud del massiccio del Gran Paradiso, è stato individuato dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza dopo alcune ore di ricerche condotte con i vigili del fuoco. La zona maggiormente colpita è stata quella tra Biellese e Vercellese, dove diversi paesi sono rimasti per ore senza corrente. A Cossato, al confine tra le due province, il tetto di una scuola è stato parzialmente scoperchiato e un albero ha distrutto parte del tetto della sede della Pro loco di Pray. Oltre sessanta gli interventi dei vigili del fuoco in poche ore. Conta dei danni anche nel Vercellese, dove sono intervenute squadre di vigili del fuoco di tutta la provincia. I maggiori danni sono stati registrati a Trino, dove una strada centrale è rimasta chiusa per un tetto divelto dalle forti raffiche di vento e finito sulle vicine abitazioni. Danni sui tetti del cimitero comunale, che rimarrà chiuso fino a domani. Allagamenti di strade anche a San Germano, uno dei centri più colpiti, dove si registrano pesanti danneggiamenti tra le aziende agricole, specialmente per tetti divelti dalle forti raffiche. "Sono stati tre quarti d'ora di terrore", ha commentato il sindaco Gianni Mentigazzi.