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Il premier israeliano ha pregato per il successo della continuazione della guerra in Iran e per la pace del presidente statunitense
Una preghiera per il successo della continuazione della guerra in Iran e per la pace di Donald Trump. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è recato al Muro del Piano e ha pregato insieme a Shmuel Rabinovitch, rabbino del Muro Occidentale e dei Luoghi Santi, e a Mordechai "Suli" Eliav, direttore della Western Wall Heritage Foundation: "Possa il presidente degli Stati Uniti essere elevato per essersi assunto la responsabilità di espellere il male e l'oscurità dal mondo" le sue parole riportate dal sito di notizie israeliano Ynet.
Un omaggio all'alleato americano da parte di Netanyahu, che lo scorso 13 giugno ha avviato le operazioni militari contro gli obiettivi in Iran. In particolare, nel mirino gli impianti nucleari, considerati una minaccia per “la nostra sopravvivenza”, nonché “un rischio per la pace dell'intero mondo”. In precedenza, il primo ministro di Tel Aviv aveva ringraziato il capo della Casa Bianca per "l'audace" attacco contro Teheran, affermando che ha segnato una "svolta storica" che potrebbe portare il Medio Oriente alla pace. Netanyahu ha anche colto l'occasione per ribadire di aver mantenuto la promessa di distruggere il programma nucleare iraniano, sottolineando che l'attacco Usa è stato condotto in "perfetto coordinamento" con il suo Paese.






