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22 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:11
Il Pd siciliano celebra il congresso ma parte del partito si arrocca sull’Aventino. Non accenna a placarsi la polemica scoppiata nei mesi scorsi all’interno dei dem siciliani. Nonostante i dissidi interni e la presentazione di ricorsi, il congresso è andato avanti e sabato 21 giugno Anthony Barbagallo è stato riconfermato segretario del partito. Una riconferma che ha però riacceso i conflitti: era d’altronde proprio sull’elezione del segretario che si consumava lo scontro tra le varie componenti. E il conflitto siculo adesso promette un riverbero nazionale: la spaccatura si sta infatti consumando tra rappresentanti delle aree Schlein e Bonaccini.
Tutto ha avuto inizio lo scorso 27 gennaio, quando è stato votato il regolamento per celebrare il congresso e con questo il rinnovo dei vertici regionali del partito. Il voto ha sancito che il nuovo segretario dovesse essere votato solo dagli iscritti al partito e non con primarie aperte. Un esito che non ha avuto contestazioni fino a quando Antonello Cracolici ha ritirato la sua candidatura alla guida del Pd. A quel punto era rimasto solo il segretario uscente Anthony Barbagallo e da qui è scattata la levata di scudi di una parte dei dem che non hanno gradito la riconferma del segretario uscente, vicino a Schlein.






