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Il presidente americano ha spiegato che "un carico completo di bombe è stato sganciato sul sito principale, Fordow"
È stata una lunga notte. Quasi a sorpresa, quasi perché il movimento degli aerei americani era stato individuato, gli Stati Uniti sono intervenuti nel conflitto tra Israele e Iran, sganciando le proprie bombe sui siti nucleari di Teheran. In Italia era notte fonda quando le prime bombe sono cominciate a cadere in Iran e in quel momento il presidente Donald Trump si trovava nella situation room. La rivelazione delle bombe è avvenuta attorno all'1.50, per mano del presidente americano, che ha scritto poche ma significative righe su Truth.
"Abbiamo completato con successo il nostro attacco ai tre siti nucleari in Iran, tra cui Fordow, Natanz ed Esfahan. Tutti gli aerei sono ora fuori dallo spazio aereo iraniano. Un carico completo di bombe è stato sganciato sul sito principale, Fordow", ha scritto il commander in chief. "Tutti gli aerei stanno rientrando sani e salvi. Congratulazioni ai nostri grandi guerrieri americani. Nessun altro esercito al mondo avrebbe potuto fare questo. Ora è il momento della pace! Grazie per l'attenzione", ha concluso il presidente americano. Un vero e proprio annuncio di guerra che è stato dato tramite un post social, che è stato scritto quando ormai tutti gli aerei erano usciti dallo spazio aereo iraniano e non c'erano più pericolo per i loro piloti e la frase "Ora è il momento della pace" è stata scritta da Trump tutta in maiuscolo, a sottolinearne l'importanza e la validità.






