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21 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 21:10
Serghei Tikhanovsky, principale leader dell’opposizione al regime di Alexandr Lukashenko in Bielorussia, è stato scarcerato oggi, dopo essere stato graziato, insieme ad altri 13 prigionieri politici. Dopo 5 anni in una cella, in seguito all’arresto per aver osato sfidare Lukashenko alle presidenziali del 2020, Tikhanovsky è di nuovo un uomo libero. La mossa di Minsk, fa sapere la portavoce dello stesso Lukashenko, è avvenuta “su richiesta del presidente degli Stati Uniti” Donald Trump.
Oltre a Tikhanovsky, sono stata liberati altri 14 detenuti politici, accusati di “attività estremiste e terroristiche”. Tra loro cittadini europei, giapponesi e americani. Il gruppo si trova ora “al sicuro in Lituania” dove riceve “cure adeguate”, ha reso noto il ministro degli Esteri di Vilnius, Kestutis Budrys. Tikanovsky appare infatti molto dimagrito nel video postato dalla moglie Svetlana Tikhanovskaya su X che immortala il loro primo lungo abbraccio dopo la liberazione. “È difficile descrivere la gioia che provo”, ha commentato Svetlana, ringraziando nel post Trump e “i nostri alleati europei“, compreso il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani.










