Il leader dell'opposizione bielorussa, Serghei Tikhanovsky, è stato scarcerato e si trova a Vilnius, insieme ad altri tredici prigioneri politici del regime di Aleksandr Lukashenko. Lo ha annunciato su X la moglie Sviatlana Tikhanovskaya, che negli ultimi mesi aveva raccontato più volte di non avere notizie del marito da quasi due anni, e di crederlo morto. Poco prima, le agenzie di stampa internazionali avevano battuto la notizia di un incontro bilaterale tra l'inviato Usa per l'Ucraina Keith Kellogg e il dittatore bielorusso, a Minsk. «All'ordine del giorno, questioni internazionali e la situazione globale nel mondo, questioni regionali, relazioni bielorusso-americane». Nessun cenno ai prigionieri, ma poi, poco dopo, la liberazione.
Bielorussia, rilasciato il leader dell'opposizione Siarhei Tikhanovsky
In carcere dal 2021, quando si era candidato contro il dittatore Lukashenko, creduto morto, la sua famiglia non ne aveva notizie da due anni. Ora è a Vilnius L'annuncio su X della moglie Svetlana Tikhanovskaja










