All'Europeo Under 21 é l'ora del "dentro o fuori": vinci e vai avanti, perdi e torni a casa.

Restare in Slovacchia più a lungo possibile é l'obiettivo dell'Italia di mister Carmine Nunziata, che infatti in conferenza stampa scandisce: "Vogliamo arrivare in fondo". La Germania, avversaria domani nei quarti (Dac Arena di Dunajska Streda, diretta su Rai1 dalle 21) se non timore, incute certo rispetto. Unica ad aver chiuso a punteggio pieno la fase a gironi, ha anche il miglior attacco, insieme al Portogallo.

"E' solida, fisica, ha grande intensità, sempre corta. E' difficile trovarla impreparata. E in più, soprattutto davanti, ha giocatori di qualità come Gruda e Woltemade" conferma il tecnico azzurro. "Dovremo andare in campo per cercare di fare la partita ed essere squadra, fare meno errori possibili e magari sfruttare i loro", avverte. Accanto a lui c'é capitan Lorenzo Pirola, difensore dell'Olympiacos. Contro la Spagna ha riposato ed ora è pronto a guidare i compagni verso una semifinale che l'Italia non riesce a raggiungere da otto anni. Il pericolo numero uno è il gigante Nick Woltemade (é alto 1,97 cm), capocannoniere del torneo con quattro centri, attaccante dello Stoccarda: "Ha qualità. Stiamo facendo un lavoro importante a livello difensivo che coinvolge tutti gli undici in campo - spiega Pirola -, cercheremo di aiutarci l'un l'altro per dargli meno spazio possibile. Dovremo provare a comandare la partita, abbiamo le qualità per farlo".