ROMA - La bionda corrispondente del canale Rossija 1 vorrebbe fargli dire forse qualcosa di pesante sulla Nato, Trump, Netanyahu e il Re-Arm Europe, ma Giuseppe Conte la prende in contropiede e comincia a parlare invece dell’aggressione della Russia all’Ucraina, le dice che «è inaccettabile» e che «non si può calpestare in questo modo il diritto internazionale». La reporter resta basita e ritrae il microfono. Lui invece sembra soddisfatto, si gira verso i suoi e commenta: «Quando mi dicono che sono filo Putin, io m’incazzo».
Conte sfila tra le 400 sigle: «La maggioranza degli italiani contro la spesa militare»
Tra i pro Hamas e gli «antisionisti» anche qualche fischio al leader. «Contro la corsa alle armi la stragrande parte degli italiani»















