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Ultimo aggiornamento: 20:46

“Intanto Palamara lo ha scoperto un’indagine della magistratura. Sta ancora attraversando la sua vicenda processuale, forse non è stato ancora condannato da nessun Tribunale italiano ma è stato cacciato dalla magistratura 4 anni fa. Delmastro è stato condannato già a 8 mesi in primo grado e ve lo siete tenuto bellamente come sottosegretario. Questa è una differenza da non poco”. “Il Parlamento è eletto dagli italiani mentre voi magistrati avete vinto un concorso. Vincendo un concorso, voi pensate di poter governare un Paese. Questo non vi è consentito. Io sono preoccupatissimo dalle parole del segretario dell’Anm che si paragona a coloro che eleggono il Papa e il Parlamento. La magistratura è un ordine ed è soggetta soltanto alla legge. Non vi potete sovrapporre alla legge”.

Il botta e risposta è tra il segretario generale dell’Anm Rocco Maruotti e il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto che ieri sera hanno partecipato a un dibattito organizzato a Lamezia Terme nell’ambito del festival dei libri sulle mafie “Trame”.

Uno scontro acceso in cui si sono trattati diversi temi relativi al rapporto tra la magistratura e la politica: dal caso Palamara alla riforma della Giustizia passando per il ruolo, nel processo, del pubblico ministero e dell’avvocato. Le parole di Sisto sono un attacco frontale del governo all’Anm e a tutta la magistratura che “in realtà ritiene di essere migliore della politica. – accusa il viceministro – Ritiene di avere la capacità di correzione etica della politica. Non è così. Voi ritenete di essere ancora, come nel ’92-’93, i padroni di questo Paese. Non è così. Da stasera io ritengo l’Anm oppositore del governo a tutti gli effetti. Se voi mi dite che avete più gradimento del governo, rettifico quella mia possibilità di valutare un dialogo e vi ritengo oppositori assieme al Pd, assieme alla Schlein”.