(di Francesco Gallo).
Un Sergio Castellitto caricato a pallettoni e allo stesso tempo rilassato quello che si presenta all'incontro stampa al Filming italy Sardegna Festival 2025 prima della master class agli studenti.
Reduce di aver girato a Londra 'Gentlemen 2' serie cult firmata Gay Ritchie, parla dello scandalo dei finanziamenti pubblici a Kaufmann, della sua esperienza infernale al Centro sperimentale, di social, futuro del cinema, di politicamente corretto e del figlio Pietro.
Intanto dice di Guy Ritchie e 'The Gentlemen 2' "Interpreto un mafioso piuttosto colto e con una sua etica. E tutto questo con un umorismo molto british che mi ha davvero colpito'.
La vicenda Francis Kaufmann ? "Se non fosse una tragedia sarebbe una commedia, non mi sento di dire altro. È comunque veramente inquietante perché la sensazione che si ha è che se è successo una volta è forse già successo altre dieci volte. Credo che sia dipeso anche per una questione di burocrazia, ne so qualcosa dopo aver passato quell'anno infernale al Centro sperimentale. La burocrazia, le sue leggi hanno una loro logica, una loro diabolicitã. Ma va detto che nemmeno lo sceneggiatore più diabolico si potrebbe inventare la storia di uno che uccide una bambina e una povera ragazza dopo aver ricevuto dallo Stato italiano dei soldi per fare un film".









