"Unire giustizia sociale e giustizia climatica è ciò di cui abbiamo bisogno" perché "il cambiamento climatico sta colpendo più duramente le persone più povere del Paese e le persone più povere del mondo. Quindi non si possono separare queste due questioni": la segretaria del Pd Elly Schlein lo ha detto nel suo intervento al Congresso del GroenLinks (Sinistra Verde) e del PvdA (Partito del Lavoro) a Nieuwegein, in Olanda. Poi ha aggiunto: "Dobbiamo lottare insieme e unire le nostre lotte oltre ogni confine. Non dobbiamo lasciare l'internazionalismo ai nazionalisti di estrema destra".
La leader dem, insomma, si batte per l'ambiente in un momento critico per il mondo sotto mille altri punti di vista. Per di più, mentre lei è a Nieuwegein a parlare di clima, una parte del suo partito manifesta in piazza a Roma contro il riarmo. I dem, dunque, appaiono divisi ancora una volta. Nel mirino della segretaria del Pd, poi, ci è immancabilmente finita la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
"Spesso ci sono donne che arrivano a posizioni di potere, ma voglio dire una cosa: non dobbiamo comportarci come gli uomini - ha detto la dem -. Quante volte quando scegliamo di comportarci con gentilezza alcuni componenti dei nostri stessi partiti vengono e dicono guarda dovresti essere più aggressivo. Ma io rispondo 'no', perché penso che in un Paese in cui il 50% degli elettori ha smesso di andare a votare, penso che quando spengono la televisione e sentono le persone discutere e urlarsi a vicenda, nessuno vince. Penso che la gentilezza non sia solo un altro modo per costruire una leadership inclusiva e importante per le forze democratiche e progressiste. Oggi le persone ci chiedono di essere gentili e anche di essere alternativi alla destra".






