«Mamma, scusami, ma dov’è la torta?». Sette anni, un chilometro a piedi per raggiungere la stazione. E poi, sempre da solo, il viaggio di venti minuti fino a Milano: giretto serale a Cadorna per mangiare il gelato, con la polizia che avvisa i genitori. Sul «20.40» della Saronno - Milano, giovedì 12 giugno c’era il figlio di L. C., insegnante in una primaria del Varesotto, che racconta la disavventura e i retroscena di una relazione speciale col figlio, un bambino iperattivo e al contempo con un’intelligenza sopra la norma che riesce già da piccolo a trovare strade impensate per raggiungere l’obiettivo. Come una fuga da casa con uno scopo, quindi non la semplice marachella, vedi il giro fino ad arrivare in centro città, bensì il progetto «diabolico» di spingersi fino a Milano, in quella precisa gelateria.
Scappa in treno a 7 anni per mangiare un gelato a Milano, la mamma: «La mia vita con un bimbo plusdotato»
Il bambino, residente nel Varesotto, ha percorso un chilometro a piedi per raggiungere la stazione. E poi, sempre da solo, il viaggio di venti minuti fino alla stazione Cadorna di Milano. Lì è stato notato dalla polizia, che ha avvisato i genitori






