Sulle tracce di Giovanni Domenico Cassini 370 anni dopo. Tanti ne sono passati da quando lo scienziato chiamò a raccolta i colleghi di Matematica e Filosofia “e gli altri curiosi” si legge ancora oggi nei documenti, a osservare il transito del sole grazie alla meridiana all’interno di San Petronio. Unica al mondo, è la più lunga coi suoi 67 metri, tanto da attirare curiosi e appassionati da tutto il mondo.

Nel giorno del solstizio d’estate, è stata organizzata una lunga manifestazione dagli astronomi del dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna e dell’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio dell’Inaf di Bologna. Si replica, dunque, quell’evento epocale oggi, dalle 12.30 alle 13.30, quando dentro la basilica di San Petronio si terrà una visita guidata con l’osservazione del passaggio del sole sulla linea meridiana.

Prima di ripercorrere l’esperimento di Cassini, di cui quest’anno ricorrono i 400 anni dalla nascita, dalle 10,30 alle 14,30, in piazza Nettuno, il pubblico potrà osservare il sole attraverso telescopi solari, con l’aiuto degli esperti dell’Associazione astrofili bolognesi che guideranno i visitatori all’uso degli strumenti.

Pure in Salaborsa, ma al pomeriggio, ci saranno attività scientifiche per grandi e bambini. Cassini, nato in provincia di Imperia quattro secoli fa, è stato l’astronomo più celebre della sua epoca: l’eco dei suoi studi superò anche i confini nazionali, tanto che Luigi XIV, il Re Sole, lo volle al suo fianco a partire dal 1669 per la fondazione dell’Observatoire de Paris, il primo osservatorio astronomico moderno. La giornata del solstizio d’estate in piazza Maggiore è stata preceduta nei giorni scorsi dal congresso storico-scientifico dedicato all’astronomo all’Accademia delle Scienze, occasione per fare il suo sulla sua attualità e sui progressi della ricerca compiuti fino a ora. Tutti gli appuntamenti sono promossi dal Comitato per le Celebrazioni del IV Centenario della nascita di Cassini, con ministero della Cultura, Istituto nazionale di Astrofisica e Alma Mater.