Bruxelles , 21 giu. (askanews) – ‘Sulla base delle valutazioni effettuate dalle istituzioni internazionali indipendenti’, e in particolare dalla Corte Internazionale di Giustizia (Cig), l’Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani (Ohchr), la Corte Penale Internazionale (Cpi), il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per i Bambini e i Conflitti Armati, il Comitato Onu sui Diritti dell’Infanzia e l’Ufficio Onu per il Coordinamento degli Affari Umanitari (Ocha), ‘vi sono indicazioni che Israele violerebbe i propri obblighi in materia di diritti umani ai sensi dell’articolo 2 dell’accordo di associazione Ue-Israele’.
Sono le conclusioni del rapporto, di cui Askanews ha preso visione, sulla valutazione del rispetto, da parte dello Stato ebraico, dell’articolo 2 dell’Accordo di Associazione Ue-Israele, che l’Alta Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune europea, Kaja Kallas, ha inviato ieri ai ministri degli Esteri dei Ventisette, in vista della discussione che avranno in Consiglio Ue lunedì 23 giugno, a Bruxelles. Secondo l’Articolo 2, ‘le relazioni tra le Parti, nonché tutte le disposizioni dell’Accordo’ di Associazione Ue-Israele, ‘si basano sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, che guidano la loro politica interna e internazionale e costituiscono un elemento essenziale’ dell’Accordo stesso.







