Con il massacro del 7 ottobre e il trattamento riservato agli ostaggi rapiti, Hamas ha commesso crimini contro l’umanità, tra cui omicidio e tortura. Lo scrive Amnesty International in un rapporto intitolato “Prendere di mira i civili: omicidi, prese di ostaggi e altre violazioni da parte di gruppi armati palestinesi in Israele e Gaza”, in cui condanna il gruppo islamista e altre fazioni armate palestinesi per i crimini commessi durante il massacro e chiede la restituzione delle spoglie dell’ultimo ostaggio rimasto, il sergente maggiore Ran Gvili. Amnesty International aveva già accusato Hamas di aver commesso crimini di guerra durante il massacro, ma non aveva mai affermato che la portata e la natura della violenza raggiungessero la soglia dei crimini contro l’umanità.