CAMPOSAMPIERO - In attesa di pronunciamenti e prese di posizione governative i velox installati nei Comuni della Federazione del Camposampierese rimarranno spenti fino alla fine di giugno per evitare multe che poi potrebbero portare ad eventuali ricorsi. Prima della fine del mese i sindaci del territorio si ritroveranno per decidere una volta per tutte se riaccendere le telecamere oppure oscurarle definitivamente. É quanto emerso ieri mattina in villa Querini nella riunione dei primi cittadini dei 10 Comuni della Federazione alla presenza del comandante della Polizia locale Antonio Paolocci.

Il punto all’ordine del giorno era quello di informare dell’incontro avvenuto il giorno prima con il Prefetto per chiarire una volta per tutte se gli autovelox sono correttamente autorizzati e omologati. Recependo una sentenza della Corte di Cassazione che afferma come gli autovelox devono aver ottenuto una formale omologazione e non una semplice autorizzazione, di cui invece molti dispositivi in Italia sono provvisti, la Federazione lo scorso mese di marzo aveva deciso, in via cautelativa, di spegnere tutti gli apparecchi. «Attualmente abbiamo deciso di dare seguito a questa decisione perché non ci sono state modifiche dal punto di vista normativo da Roma - spiega il presidente di turno della Federazione Valter Gallo - fra pochi giorni ci ritroveremo ancora e a luglio prenderemo una decisione. Abbiamo il dovere morale di non rinviare più la questione, anche se ovviamente terremo monitorato l’evolversi delle disposizioni del governo centrale. Io personalmente sono favorevole alla riaccensione dei velox perché, dati alla mano, nelle nostre strade si corre troppo veloce. Non è questione di fare cassa ma di salvare delle vite umane. Anche a me dà fastidio pagare le multe (anche se le pago regolarmente) per eccesso di velocità ma sono importanti come deterrente per andare piano. Come amministratori locali non possiamo cincischiare ulteriormente: dobbiamo decidere la cosa migliore per tutti».