Ancora spari nei pressi dei centri per la distribuzione di aiuti umanitari a Gaza. Fonti dei soccorsi sanitari, citati dall’emittente al Jazeera, riferiscono di 34 morti in due diverse località nel centro e nel sud della Striscia. In particolare, le forze israeliane hanno aperto il fuoco sui richiedenti aiuti nei pressi dell'asse Netzarim uccidendo 23 persone. La notizia arriva dall'ospedale al-Awda a Deir al-Balah.

Nel complesso, sono saliti a 82 i palestinesi uccisi nei raid lanciati dall'esercito israeliano a partire da questa mattina: 37 sono stati uccisi nella zona centrale di Gaza. Almeno in 23 sono stati uccisi a Gaza City, mentre 22 sono stati uccisi nel sud della Striscia.

Appena tre giorni fa altre 59 persone in fila per il cibo sono state uccise a Khan Younis. Altre 28 erano morte a Netzarim nei giorni precedenti, in una strage senza fine.

Gaza, l'esercito israeliano apre il fuoco nei pressi di un centro aiuti: i civili in fuga a Netzarim