BRUXELLES. Il Consiglio Ue Ecofin ha approvato la revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell'Italia, con un pacchetto di 67 modifiche: miglioramenti nell'attuazione, aggiustamenti per ridurre gli oneri amministrativi e interventi per attenuare i fattori imprevisti. L'Italia ha anche chiesto l'inserimento di due nuove misure sulla mobilità sostenibile, mentre resta confermato il valore complessivo del Piano a 194,4 miliardi di euro. Consentirà «al Governo di proseguire nella completa attuazione del Piano e nel conseguimento degli obiettivi inseriti nelle ultime tre rate», ha sottolineato Palazzo Chigi. Oltre alle modifiche per sopravvenute circostanze oggettive e a correzioni formali, nella revisione figura una rimodulazione dei fondi relativa a 1,2 miliardi di investimenti per lo sviluppo dell'economia circolare dei rifiuti e per incentivare l'acquisto di automobili a basso impatto ambientale.
L’INTERVISTA
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Ora nella Cabina di regia del 24 giugno ci sarà la verifica del conseguimento dei 40 obiettivi dell'ottava rata, con la pianificazione dei tavoli tecnici in occasione della visita della Commissione europea e con il pagamento della settima rata. «Consentirà all'Italia di confermare il primato europeo nell'avanzamento del Piano e, in termini di performance, di raggiungere il 54% degli obiettivi programmati, ossia più 18% rispetto al 36% della media europea», ha sottolineato la nota di Palazzo Chigi.






