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Ultimo aggiornamento: 12:46
Niente più scontrini di carta entro il 2029. È l’obiettivo del governo dopo l’approvazione della risoluzione presentata da Fratelli d’Italia (primo firmatario Saverio Congedo) in commissione Finanze della Camera. Lo riferisce Il Sole 24 ore. Non significa ovviamente che qui documenti commerciali, prova del passaggio di denaro, scompaiano: verranno memorizzati solo in forma elettronica.
La data di stop per le imprese della grande distribuzione è il 1° gennaio 2027, seguite dopo un anno dagli altri soggetti con volume d’affari superiore a una certa soglia. La terza tappa è quella del 1° gennaio 2029, quando tutti gli altri esercenti dovranno adattarsi alle nuove disposizioni. In questi tre anni, però, gli acquirenti dovranno comunque avere la possibilità di richiedere la stampa del documento commerciale.
L’obiettivo dell’iniziativa, come spiegato dai deputati di Fratelli d’Italia Massimo Milani e Saverio Congedo, è “eliminare milioni di scontrini stampati su carta termica non riciclabile, che ogni giorno finiscono nei rifiuti. Abbiamo voluto dare un grande segnale di attenzione ambientale – hanno sottolineato- e di sano utilizzo dell’innovazione tecnologica, ma anche favorire un mezzo per semplificare la vita a cittadini e imprese”.








