Roma, 20 giu. (askanews) – Grazie a un emendamento del Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia alla Legge annuale di riordino dell’ordinamento regionale 2025 approvato ieri dall’Aula di Palazzo Lascaris in Regione Piemonte, viene rinviata al 31 dicembre 2026 su tutto il territorio regionale l’applicazione del cosiddetto “Deflusso ecologico”, ossia l’obbligo imposto da una contestata normativa Ue di garantire una portata prefissata nell’alveo dei fiumi, limitando o impedendo l’attività di irrigazione dei campi, compresi in Piemonte settori peculiari e di pregio come le risaie, a forte rischio di rimanere all’asciutto.
L’Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e il consigliere FdI e presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale del Piemonte Claudio Sacchetto, primo firmatario della proposta, spiegano in una nota: “con questo provvedimento abbiamo voluto dare un segnale forte rispetto alle richieste che più volte ci sono pervenute dalle Organizzazioni agricole e dai Consorzi irrigui in merito all’applicazione del Deflusso Ecologico, che in molti casi risulta del tutto inapplicabile e potenzialmente devastante per il sistema irriguo della nostra Regione. È un intervento di buon senso a favore della nostra agricoltura”.






