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Sono gli “Everyday millionaires”, hanno tra 1 e 5 milioni di patrimonio, e sono in forte crescita in tutto il mondo.

Arrivano gli Emilli. Chi sono costoro? Se il termine può far pensare a insetti o personaggi fantasy, in realtà è un acronimo che sta per “Everyday Millionaires”: persone fisiche con un patrimonio disponibile (attività liquidabili e investibili) compreso tra uno e cinque milioni di dollari. Il loro numero, nel mondo, è più che quadruplicato in questo primo quarto di secolo, raggiungendo i 52 milioni di individui.

Secondo il Global Wealth Report 2025 di Ubs gli Emilli detengono 107mila miliardi di dollari (quindi la media degli asset è intorno ai 2 milioni di euro) e stanno per effettuare il sorpasso sulla categoria più ristretta ma più ricca di chi vanta un patrimonio di oltre 5 milioni di dollari: costoro detengono infatti asset per 119mila miliardi. In altri termini gli Emilli rappresentano la fascia altissima di quella classe media che è riuscita ad aumentare la propria ricchezza grazie soprattutto a due macro trend: l’aumento dei prezzi immobiliari e delle quotazioni dei mercati finanziari. Alla base di questo andamento c’è naturalmente il risparmio, e questo vale a maggior ragione per un Paese come l’Italia, i cui cittadini sono tradizionalmente attenti a spendere meno di quanto guadagnano, quando i salari lo permettono. Di sicuro, chi negli ultimi 30 anni ha investito in immobili, indebitandosi anche parecchio, si è trovato ad aver sfruttato una situazione straordinariamente virtuosa: tassi bassi dei mutui; aumenti del valore degli immobili regolarmente più alti dei tassi d’interesse; esenzioni e agevolazioni fiscali sulla prima casa; crediti fiscali su ristrutturazioni e innovazioni.