Da giorni, tra le colline del Piceno si aggira un’ombra sfuggente Gli abitanti delle frazioni di Mozzano, Galligiano e Casamurana raccontano incontri ravvicinati con un grosso felino, “forse un puma, o una pantera”, dicono alcuni. Ma la verità, per ora, è avvolta nel mistero. Tutto è iniziato con un video sfocato, consegnato ai Carabinieri Forestali e ai veterinari dell’Ast. Immagini poco chiare, che hanno scatenato un’eco di voci, timori e anche ironie. Ma le segnalazioni si moltiplicano, e le autorità non possono più ignorarle.

L’allerta delle autorità

Le forze dell’ordine hanno attivato un protocollo di sicurezza, con il coinvolgimento della Prefettura, dei Carabinieri Forestali, della Questura, della Polizia Municipale e del servizio veterinario dell’Ast. Droni con termocamere, fototrappole e sopralluoghi a tappeto hanno portato all’individuazione di tracce termiche compatibili con l’animale. In alcuni casi, sono state raccolte orme e escrementi da analizzare. Ma finora, nessuna conferma certa.

La testimonianza che ha fatto scattare l’allarme

Un uomo di Mozzano racconta una scena degna di un film: stava annaffiando l’orto quando, la sera del 14 giugno, si è trovato a pochi metri da un grosso felino. Si è rifugiato in auto mentre l’animale gli girava attorno, poi si è allontanato nel buio. Nessuna foto, solo il terrore. A Galligiano, un pollaio è stato decimato. Un recinto alto due metri è stato scavalcato, galline e tacchini sgozzati. Le impronte ritrovate? Dieci centimetri di diametro. “Non può essere una volpe”, dicono i residenti. Ma gli esperti restano cauti.