Ford Ranger ora è anche ibrido Plug-in e diventa un mezzo ideale per il lavoro e per lo svago. Peccato soltanto che in Italia questi mezzi siano penalizzati da una normativa anacronistica. Siamo andati a conoscere il nuovo pick-up 5 posti in in Islanda tra percorsi impervi e strade di roccia vulcanica, guadando fiumi e affrontando pendii e discese. E la conclusione è molto semplice: si tratta di un mezzo comodo ben fatto molto più premium di molti suv modaioli perché qui siamo di fronte a concretezza e robustezza, al gusto delle cose essenziali e fatte bene. Certo i materiali non sono di lusso ma è tutto molto solido con un’ergonomia valida e un confort ineccepibile per la tipologia di veicoli. Il nuovo powertrain ibrido ricaricabile permette inoltre di ridurre i consumi e ha quattro modalità di impiego che permettono di gestire, a seconda delle esigenze, la batteria che si offre circa 40 km di marcia in elettrico
Ford introduce cosi per la prima volta nella gamma Ranger un sistema di propulsione ibrido ricaricabile, senza compromessi in termini di capacità di carico, prestazioni in fuoristrada e funzionalità professionali. L’architettura tecnica si basa su una piattaforma nota, aggiornata per integrare la nuova trasmissione ibrida, ottimizzata per l’impiego in contesti misti, stradali e operativi.








