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19 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:48
Christian Rosiello, ultrà milanista ed ex bodyguard di Fedez, è stato condannato a 4 anni e 20 giorni di reclusione nel secondo processo abbreviato, con al centro l’accusa di associazione per delinquere, scaturito dalla maxi inchiesta di Polizia e Guardia di Finanza, coordinate dalla procura antimafia di Milano, sulle curve di San Siro. Insieme a Rosiello sono stati condannati anche Francesco Lucci, fratello dell’ex leader della Curva Sud rossonera Luca, e Riccardo Bonissi, rispettivamente a 5 anni e sei mesi e 3 anni e otto mesi.
I tre erano accusati di associazione per delinquere aggravata finalizzata a commettere una lunga serie di reati, tra cui estorsioni e pestaggi. Tra le aggressioni il pestaggio di un giovane, nel maggio 2024, in un ristorante di via Capecelatro. Il verdetto accoglie in sostanza, concedendo leggeri sconti rispetto alle richieste, la linea dei pubblici ministeri Paolo Storari e Sara Ombra che non si erano opposti al cambio in corsa del rito del procedimento, da ordinario ad abbreviato. Le nuove condanne arrivano dopo quelle di due giorni fa per capi e sodali della Sud milanista e della Nord interista. Dieci anni a testa è stata la pena stabilita per Andrea Beretta e Luca Lucci, otto per l’altro leader della Nord nerazzurra Marco Ferdico.










