Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il ministro dello Sviluppo economico Maxim Reshetnikov ha lanciato l'allarme sullo stato dell'economia russa, sottolineando che i dati indicano come ormai il Paese sia sull'orlo della recessione
Una grossa crepa si è aperta nell’immagine di marmorea solidità che la Russia vuole propagandare nel mondo. Il ministro dello Sviluppo economico Maxim Reshetnikov, intervenendo durante il Forum di San Pietroburgo, ha affermato che l’economia della Federazione sta attraversando una fase di raffreddamento e che, secondo il sentimento attuale delle imprese, sarebbe sull’orlo della recessione.
“Secondo i dati, stiamo assistendo a un raffreddamento dell’economia. Ma tutti i nostri dati sono uno specchietto retrovisore. In base al sentimento attuale delle imprese, sembra che siamo già sull’orlo di entrare in recessione”, ha dichiarato il membro del governo di Mosca. “Non sto dicendo che prevedo una recessione, ma che siamo sul limite, e ciò che accadrà dipenderà dalle decisioni che prenderemo”. Già a fine maggio, Reshetnikov aveva segnalato i rischi di un “surriscaldamento al contrario”, ovvero quello di un raffreddamento eccessivo dell’economia, sottolineando allo stesso tempo un rallentamento dell’inflazione e la necessità di interventi mirati della Banca di Russia, con un allentamento delle politiche monetarie restrittive.






