Ospite del podcast “Supernova” di Alessandro Cattelan, Fabio Caressa ha riposto a una domanda su Daniele Adani, con cui è in atto una polemica a distanza che dura da mesi: “Lele – ha detto il giornalista di Sky – è uno preparato, uno che studia. Poi ognuno può avere le sue idee. E io gliel’ho detto, lo posso anche ridire: Lele è una persona che ogni tanto, secondo me, guarda il mondo con i suoi occhiali. Mentre invece, secondo me, un commentatore deve guardare il mondo per come è. Deve analizzare ciò che è, non ciò che lui pensa che sia, sono due cose diverse”. E ancora: “Litigi tra noi? Io non litigo con nessuno, ho una maniera di comunicare diversa rispetto a loro, ogni tanto a loro scende la catena. Sui social non c'è un filtro, una mediazione, che invece in tv c'è”.
A fine partita Adani ha un pensiero per Caressa...pic.twitter.com/85qpFQ3eDy https://t.co/cTT6YHQ3wp
— erclab_ilritorno (@erclab_tweet) June 6, 2025
La stoccata di Adani durante Norvegia-Italia
La polemica era nata dopo le dichiarazioni di Caressa quando l’Italia era stata sorteggiata nel girone delle qualificazioni mondiali con la Norvegia. Secondo il giornalista di Sky, un ostacolo non così difficile da superare: “Haaland è stato annullato da Gatti, la Norvegia che non fa i Mondiali dal 1998, non fa gli europei dal 2000. Se dobbiamo avere paura della Norvegia, stiamo a casa". Adani aveva pesantemente criticato queste considerazioni, scendendo anche sul personale in modo volgare, e ha poi rincarato la dose quando gli azzurri di Spalletti sono stati sconfitti 3-0 nello scorso diretto del 6 giugno a Oslo: “Chi conosce il calcio in maniera seria – il commento di Adani durante i minuti finali dell’incontro – conosce i campionati, ha rispetto del gioco e controlla, anche per professione, no?, il valore dei calciatori, sa e sapeva che era una sfida difficile".









