Re Carlo III ha sfidato un sole battente ed una temperatura fuori norma per le campagne inglesi del Berkishire, mentre Kate Middleton non ce l’ha fatta. La tradizionale sfilata in carrozza, che martedì ha aperto l’edizione numero 200 del Royal Ascot, ha visto il sovrano in prima linea mentre la principessa del Galles, annunciata per martedì, ha dato forfait generando un “caso”all’ultimo minuto. La sua partecipazione sarebbe stata inclusa nella lista dei passeggeri reali delle carrozze in sfilata, salvo poi cancellarla in extremis.
Kensington Palace ha lasciato trapelare tutto il disappunto della beniamina dei sudditi che si sarebbe detta molto dispiaciuta per non essere riuscita a presenziare all’appuntamento più colorato e tra i più amati dai reali britannici; ma la necessità di trovare e mantenere “un equilibrio” tra le sue condizioni di salute, in ripresa dopo le cure per il cancro alle quali si è sottoposta lo scorso anno e gli impegni per la corona, l’hanno costretta a rinunciare. Carlo III, dal canto suo, ha promesso che non perderà nessuna giornata e sarà presente fino a sabato prossimo. Nelle prime due giornate, ad accompagnarlo nel percorso che parte da Windsor e raggiunge i prati dell’ippodromo a sud di Windsor, c’erano la regina Camilla ed il principe Faisal bin Salman Al Saud, quinto figlio di Salman bin Abdulaziz, re dell’Arabia Saudita. Fonti di palazzo avrebbero assicurato che non ci sarebbe stata nessuna intenzione “politica” nella scelta del sovrano di invitare l’amico che, tra le altre, nel 2004 è stato autore del libro “Iran, Arabia Saudita ed il Golfo. Potere politico in transizione. 1968-1971”; ma sicuramente la decisione in questo momento storico colpisce e rinnova l’dea di quanto il re incarni il “soft power britannico”.










